famiglia felice di aver trovato una soluzione per uscire dai debiti con la rottamazione quinquies 2026

Rottamazione Quinquies 2026: paga solo il debito e blocca fermi e pignoramenti

Se hai cartelle esattoriali non pagate, la Rottamazione Quinquies 2026 ti permette di chiudere il debito pagando solo una parte.

La Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025) ha introdotto questa definizione agevolata: niente sanzioni, interessi di mora e aggio, con rate fino a 9 anni.
In una frase: puoi estinguere le cartelle pagando solo il capitale e pochi interessi diluiti nel tempo.

La domanda si presenta online entro il 30 aprile 2026; il servizio è attivo dal 20 gennaio 2026 sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Cos’è la Rottamazione Quinquies e cosa ti permette di fare

Concretamente:

  1. Paghi solo il capitale: cadono sanzioni, interessi di mora e aggio
  2. Puoi dilazionare fino a 9 anni: 54 rate bimestrali da almeno 100 €
  3. Dal momento della domanda si bloccano fermi e pignoramenti: effetto immediato

È la quinta edizione della rottamazione. Rispetto alla Quater, il perimetro dei debiti è più ristretto, ma resta una delle opportunità più concrete per chi ha cartelle accumulate.

[testo in evidenza] In parole semplici: paghi solo il debito principale.

Esempio: cartella da 10.000 € paghi circa 6.000–7.000 € di capitale.

Chi può aderire alla Rottamazione Quinquies 2026

Possono presentare domanda tutti i contribuenti (persone fisiche, Partite IVA ed eredi) con carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, derivanti da:

  • Imposte da dichiarazioni annuali (controlli automatici e formali dell’Agenzia delle Entrate)
  • Contributi previdenziali INPS da omesso versamento (non da accertamento)
  • Sanzioni del Codice della Strada — solo interessi e aggio

Possono aderire anche i contribuenti decaduti dalle Rottamazione Ter e Quater, purché i debiti rientrino nel perimetro sopra descritto.

Chi non può aderire

Sei escluso se al 30 settembre 2025 eri in regola con tutte le rate della Rottamazione Quater: il piano continua e non puoi includere quegli stessi debiti nella Quinquies.

Decaduti dalla Quater

  • Puoi aderire solo se eri decaduto prima del 30 settembre 2025.
  • Chi era in regola a quella data non può reinserire gli stessi debiti (Legge n. 199/2025, commi 99-100).

La Quinquies riapre la sanatoria ma non consente doppio vantaggio sugli stessi debiti regolari.

Debiti esclusi e prospetto informativo

Non rientrano nella definizione agevolata:

  • Debiti da accertamento fiscale o contributivo
  • IVA all’importazione
  • Risorse proprie UE e recupero aiuti di Stato
  • Debiti da condanne o sanzioni penali
  • Danni erariali Corte dei Conti

Dubbi su cosa rientra nel tuo caso? Richiedi il Prospetto Informativo sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione: lo ricevi via email entro 12 ore.

Le scadenze da segnare subito

Dal 20 gennaio 2026: Servizio online attivo per Prospetto Informativo e domanda

30 aprile 2026: Termine ultimo per presentare la domanda

31 luglio 2026: Prima rata o pagamento in unica soluzione

30 settembre 2026: Seconda rata

30 novembre 2026: Terza rata

2027–2034: 6 rate annuali (gen, mar, mag, lug, set, nov)

Gen–mag 2035: Ultime 3 rate (chiusura piano)

Quanto paghi: cosa cade e cosa rimane

Con la Rottamazione Quinquies non paghi:

  • Sanzioni tributarie
  • Interessi di mora
  • Aggio di riscossione

Paghi:

  • Capitale del debito (imposta originale)
  • Spese di notifica e procedura
  • Interessi 3% annuo dal 1° agosto 2026 se a rate

Esempio pratico: cartella da 10.000 € con 4.000 € di sanzioni → paghi solo 6.000 € di capitale + poche spese.

Come presentare la domanda

La domanda va presentata Online sul sito Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Hai due percorsi a disposizione:

Percorso 1 — Area Riservata (SPID/CIE/CNS)

Accedi con le tue credenziali. Il sistema ti mostra direttamente l’elenco dei carichi rottamabili. Selezioni quelli che vuoi includere, scegli se pagare in unica soluzione o a rate, e invii la domanda.

Percorso 2 — Area Pubblica (senza credenziali)

Compili il  modulo con i tuoi dati fiscali. Ricevi via email un Prospetto Informativo entro 12 ore. Hai 5 giorni per scaricarlo. Poi completi la domanda dallo stesso link.

Cosa devi indicare nella domanda:

  • Quali carichi vuoi includere (puoi escluderne alcuni)
  • Se vuoi pagare in unica soluzione o a rate
  • Se hai contenziosi in corso su quei carichi (in quel caso devi dichiararlo e, se necessario, comunicare l’adesione anche al giudice)

Cosa succede subito dopo la domanda

Dal momento dell’invio:

  • Sospensione pignoramenti e fermi amministrativi
  • Blocco nuove procedure
  • Possibilità di ottenere certificati di regolarità fiscale

Se il pignoramento è presso terzi (banca, datore di lavoro), devi comunicarlo tu stesso. (Fonte: Agenzia delle Entrate-Riscossione, gennaio 2026)

Rate o unica soluzione: cosa conviene

  • Unica soluzione entro 31 luglio 2026: paghi solo capitale, nessun interesse.
  • Piano rateale (fino a 54 rate bimestrali): interesse 3% annuo sulle somme dilazionate. Minimo 100 € a rata.

Attenzione alla decadenza: se non paghi due rate (anche non consecutive) o salti il pagamento in unica soluzione, perdi i benefici. Gli importi già versati sono considerati acconti sul debito originario.

Se il debito è molto alto o non sostenibile, esistono procedure che possono ridurlo legalmente. Puoi valutare:

  • saldo e stralcio
  • sovraindebitamento
  • piano del consumatore

Situazioni specifiche

Se sei pensionato

La Rottamazione Quinquies è particolarmente utile se hai cartelle INPS da contributi omessi o cartelle Agenzia delle Entrate accumulate nel tempo. Puoi aderire tranquillamente anche con pensione bassa: la domanda non richiede soglie di reddito. Se hai anche un pignoramento sulla pensione in corso, la sospensione scatta con la domanda — ma ricorda di comunicarla all’INPS che gestisce il pignoramento. 

Se hai una partita IVA o hai chiuso un’attività

La Rottamazione Quinquies copre solo i debiti da omesso versamento di imposte dichiarate e contributi INPS. Se hai anche debiti da accertamento fiscale (avvisi di accertamento, PVC, ecc.) questi restano fuori. Per gestire una situazione mista — cartelle rottamabili + debiti da accertamento + debiti bancari — potrebbe valere la pena valutare anche il concordato minore o il saldo e stralcio, che possono coprire ciò che la rottamazione non include. 

Se hai già aderito alla Rottamazione Quater

Se stai rispettando regolarmente le rate della Quater (eri in regola al 30 settembre 2025), non puoi confluire nella Quinquies per quei debiti. Continui con il piano in corso. Se invece eri decaduto dalla Quater, puoi rientrare con la Quinquies.

La Rottamazione Quinquies Risolve Tutto?

Dipende dalla tua situazione. Se i tuoi debiti sono prevalentemente cartelle esattoriali da dichiarazioni non pagate o contributi INPS, la Quinquies è probabilmente lo strumento più immediato e conveniente che hai oggi.

Se invece la tua situazione è più complessa — più creditori diversi, debiti bancari, mutuo in difficoltà, cartelle + decreto ingiuntivo — la rottamazione copre solo una parte del problema. In questi casi può essere più efficace una soluzione complessiva che risolva tutto insieme, come la procedura di sovraindebitamento.

Posso aderire se ho una rateizzazione ordinaria in corso?

Sì. La Quinquies sostituisce il piano per i carichi inclusi.

Cosa succede alle cartelle escluse?

Restano attive con le normali regole di riscossione.

Devo fare domanda per ogni cartella?

No. La domanda è unica e aggrega tutti i carichi selezionati.

Vale anche per le cartelle dopo 31 dicembre 2023?

Non rientrano: la Quinquies copre solo carichi affidati entro il 31/12/2023.

Posso aderire con contenzioso aperto?

Sì, ma devi dichiararlo. Per le rate devi anche rinunciare al contenzioso e comunicarlo al giudice entro 30 giorni.

In Conclusione

La domanda è aperta fino al 30 aprile 2026.
Se la tua situazione è semplice, puoi fare domanda in 15-20 minuti.
Se complessa, valuta con un professionista quali carichi includere e se la Quinquies è davvero conveniente.

Parla con un esperto di Stralciami: valutiamo insieme cosa conviene fare.

Aggiornato: Febbraio 2026
Fonti: Agenzia delle Entrate-Riscossione (gennaio 2026), Legge n. 199/2025 art. 1 comma 82